Storia e funzione

All’inizio degli anni ’80, dopo aver ristrutturato casa, si verificò un problema di calcare nelle tubazioni e negli elettrodomestici. Cercai una soluzione e mi documentai sugli addolcitori (ingombranti, costosi e con una manutenzione pazzesca) e sui raccordi magnetici per tubi (efficaci solo per pochi metri e perde potenza gauss in brevissimo tempo). Sono testardo, volevo risolvere il problema, così interpellai due ingegneri amici miei per trovare una soluzione.

Calcio, magnesio e potassio sono utili per la nostra salute, ma diventano calcare perché l’acqua (H₂O) ha segno positivo, mentre l’impianto idrico e gli elettrodomestici (caldaia, lavatrice, lavastoviglie, cassette WC, ecc.) hanno segno negativo. Per contatto, due segni contrari si attraggono: si forma così il calcare, sia in acqua fredda sia, più rapidamente, in acqua calda.

Gli ingegneri dissero: la soluzione al problema è semplicissima. Usare l’elettricità per frantumare i sali minerali (calcio, magnesio, potassio) e riuscire a cambiare la polarità dell’acqua.

Risultato: due segni uguali non si attraggono ma si respingono; all’interno dell’impianto idrico non c’è ossigeno, perché è un circuito chiuso. Calcio, potassio e magnesio restano in sospensione per tempo e tragitto; tutto tornerà allo stato naturale solo dopo 24-36 ore a contatto con l’aria. Problema calcare risolto.

Con l’ausilio del dott. Chiarotti, luminare nel settore del trattamento acqua, si trovò la soluzione al quesito. Si scelse materiale in acciaio AISI 304 alimentare più elettronica e si decise di aggiungere un filtro meccanico per intercettare le impurità presenti nella rete idrica.
Realizzato il progetto, costruiti i prototipi Antical® e redatta la relazione su materiali e funzionamento, chiesi l’iscrizione del brevetto avvalendomi dell’ufficio brevetti del dott. Franco Cicogna, in via Visconti di Modrone 14/A, Milano.
Il Ministero delle Attività Produttive richiese n. 3 (tre) Antical® da posizionare in siti a me sconosciuti. Dopo 3 (tre) anni, con gli impianti testati per verificarne l’efficacia, mi è stato recapitato il brevetto per invenzione industriale con il titolo: Apparecchio elettronico atto a impedire il deposito di incrostazioni calcaree in impianti idraulici in genere. Inventore: Rossi Francesco.

Negli anni sono state apportate diverse migliorie ad Antical®, tutte regolarmente brevettate. L’ultima, in ordine di tempo, prevede non più una sonda bensì due, in entrata e in uscita; l’elettronica ha fatto passi da gigante rispetto a 35 anni addietro.
Sono riuscito a contenere i costi e ad abbassare i prezzi, perché un’invenzione è davvero utile quando avvantaggia tutti.

L’installazione all’ingresso generale dell’acqua è molto semplice: basta collegare la spina alla presa di corrente. Il sistema è subito funzionante e la manutenzione non richiede operatore; il costo dei ricambi, con fornitura biennale, è di poche decine di euro.

All’inizio dell’attività conobbi molti dirigenti di acquedotti. A Ferrara e Palermo parlai del mio progetto di vendita; i due funzionari mi dissero queste parole: “Caro Sig. Francesco, la sua è un’invenzione geniale, il suo principio è esatto, ha entusiasmo da vendere. Accetti i nostri migliori complimenti e auguri. Sappia però che troverà nel suo percorso una marea di nemici, e anche qualcosa di più: non si scoraggi mai”.

Allora non ci credevo; oggi, dopo 40 (quaranta) anni, devo confermare che quelle due brave persone avevano ragione.

Antical®, con forze nuove, giovanili e tanta esperienza, va per la sua strada: non si guarda indietro, ma è rivolto al futuro con la forza e l’aiuto dei nostri amici clienti, oltre 40.000 (quarantamila) impianti.

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